Wikispesa: basta sprechi nascosti!

WikispesaOgni grande opera ha un impatto sul nostro ambiente; le amministrazioni più virtuose recuperano o riciclano infrastrutture già esistenti o lavorano limitando i danni, ma il vizietto italiano del business delle betoniere per lo più non ha un’etica. Cosa dire poi se, a fronte di investimenti miliardari e distruzione del territorio, i progetti avviati non giungono a un termine restando inerti, come grandi ferite sul territorio? Da oggi qualcosa potremo farla anche noi cittadini, attraverso Wikispesa.

Quanti sono, in Italia, i progetti avviati da enti pubblici e privati e mai terminati? Quale il loro costo? Quali necessità avrebbero dovuto coprire, ma sopratutto: qual è il costo che la natura ha dovuto pagare a causa loro?  Wikispesa risponde a questi interrogativi in modo chiaro e capillare, diventando l’aggregatore delle malefatte della cattiva burocrazia italiana. Il meccanismo è semplice perché è il medesimo che sta alla base della già notissima Wikipedia: chiunque può segnalare, descrivere, raccontare il proprio territorio, inserendo e anche modificando le informazioni, che saranno divise per zone (nord, centro e sud Italia) e per enti (regioni, province, comuni e altri enti), con l’ovvio controllo da parte di un gruppo di moderatori dell’Istituto Bruno Leoni (da cui l’intero progetto, inserito nel più ampio e interessante “Costodellostato.it”). Mai intuizione fu più geniale: chi meglio di ciascuno può raccontare dell’ecomostro dietro casa propria?

In questa società non c’è più spazio per spreco di risorse ed erosione del territorio (qualora ci fosse ancora qualcosa da erodere), i cittadini devono cominciare a denunciare e a rendere pubblico il cattivo operato delle amministrazioni; solo così, alzando sempre di più la voce e mettendo a nudo gli scandali troppo spesso nascosti, sarà possibile creare una maglia fitta tra le risorse che tutti noi creiamo pagando le tasse e la “longa manus” di idee scellerate. Vi invitiamo a partecipare in tanti, a invadere di contenuti Wikispesa e a chiedere ad altri di farlo: e se siete tra i fortunati che non hanno nulla da segnalare, informatevi e informate. C’è sempre la propria parte da fare!

Redazione Attenti all’uomo

Wikispesa e l’istituto Bruno Leoni: costodellostato.it