Usiamo le gambe qualche volta

Inquinamento autoNoi italiani abbiamo il triste primato europeo del maggior numero di auto pro capite; ci basta fare il conto di quelle che abbiamo in garage o di quelle che possiedono amici e parenti per confermare questa stima. Quello che è davvero preoccupante però è l’uso che facciamo delle nostre automobili. Se vi è capitato di dare un’occhiata alle auto che sfilano nella corsia di fianco alla vostra, forse avrete notato che nella maggior parte di esse c’è sempre una e una sola persona, nonostante i posti disponibili siano in media 5. Se contiamo 5 auto e raggruppiamo i loro conducenti in una sola, comprenderemo che in strada ve ne sarebbero 4 in meno. Insomma, ipoteticamente, per 100 auto e 100 conducenti si potrebbe evitare la circolazione di addirittura 80 veicoli!

Quando le automobili erano poche le persone si organizzavano per andare a lavoro, per andare a fare la spesa o lo shopping: oggi invece ciascuno ha “i suoi tempi” e, nonostante i carburanti costino uno sproposito, preferiamo viaggiare con un veicolo a testa, per essere indipendenti. Gli effetti di questo assurdo atteggiamento sono città intasatissime, smog a dismisura, stress e tanto buon inquinamento che i nostri polmoni saranno felici di accogliere.

Guardiamo la cosa da un altro punto di vista:

1-   Camminare fa bene, non è retorica, è proprio vero; l’uomo è e resta un animale, dotato di intelletto, certo, ma anche ingannato da esso. Pensiamo, infatti, che nutrire la mente sia la nostra priorità ma non è così, perché il nostro stress è proporzionale al tempo che trascorriamo al computer, la nostra noia al tempo che passiamo davanti alla TV. L’energia deve essere consumata!

2-   Ogni volta che decidiamo di non prendere l’auto siamo a impatto zero, ovvero risparmiamo alla natura e a noi stessi tantissimi kg di particolato, che l’ambiente non riesce a smaltire e che noi (e gli animali) accumuliamo nel nostro organismo.

3-   Diamo un segnale positivo agli altri; le cattive abitudini sono facilissime da trasferire, ma le buone hanno bisogno del sostegno di tutti. A un tedesco non verrebbe mai in mente di fare la spesa in auto, perché sa che nessuno lo farebbe e perché ha interiorizzato la propria responsabilità verso l’ambiente.

Facciamo tutti un piccolo sforzo, quando pensiamo di muoverci con l’auto chiediamoci se è davvero necessario e, se lo è, cerchiamo di mettere assieme più persone (tra l’altro è molto più divertente che viaggiare soli) e più commissioni da fare. Scommettete che vi sentirete più buoni con la Terra?

Alessandra De Sio
Dott. di ricerca in Marketing
Professionista del Marketing Etico e Ambientale