Il green che ci salva dall’Imu

Parco eolicoDifficile a credersi, ma ci sono anche amministrazioni virtuose che combattono per il bene dei loro cittadini. In questi giorni si sta parlando tanto di Enel, dei suoi programmi contro le fonti rinnovabili e del benestare di alcuni esponenti del Governo nel frenare un progresso orientato a una maggiore efficienza e a un minore inquinamento atmosferico; e se qualcuno ancora si chiede se l’energia alternativa sia o meno un buon investimento, altri danno risposte affermative, e non solo in tema ecologia.

Parliamo di Tula, un piccolo comune in provincia di Sassari che, proprio grazie alle rinnovabili, è riuscito non solo ad abbattere le emissioni di gas serra ma anche ad azzerare la quota dell’Imu che i cittadini avrebbero dovuto pagare.

Com’è possibile? Il parco eolico di S.Turrina Manna produce 90 MW di potenza, coprendo circa il 10% del bilancio municipale e facendo così risparmiare circa 400.000 €.  Sulla base delle norme del Parlamento che consentono di modulare le aliquote e le detrazioni sull’Imu è stata ridotta l’aliquota dal 4 al 2 per mille e contemporaneamente aumentata la detrazione sull’Imu da 200 € a 400 €; in aggiunta l’amministrazione prevede un’ulteriore detrazione pari a 50 € per ciascun figlio a carico. In questo modo, dopo aver fatto i calcoli sulle nuove rendite catastali delle case del comune, in virtù dell’aumento del 60% previsto dalla misura, in pratica è stata neutralizzata l’imposta. Grazie ai proventi del parco, come se non bastasse, per il sesto anno consecutivo non ci saranno aumenti sulla tassa dei rifiuti.

Insomma, ci viene il dubbio che gli interessi di pochi (multinazionali e politici per dirne un paio) non siano sempre corrispondenti agli interessi di tutti. Sopratutto di noi cittadini.

Redazione Attenti all’uomo