Tesla e le sue auto elettriche: una realtà lontana che sentiamo vicina

La sede di Tesla, a Palo Alto in CaliforniaLa Model S di Tesla è stata eletta auto dell’anno 2013 da Motor Trend Magazine. Essendo questo l’ennesimo premio per un’auto che potremmo non vedere mai in Italia, credo sia giunto il momento di parlarne e magari chissà, far appassionare anche voi a questa auto, ma soprattutto a questa azienda e al suo progetto. Tesla è una compagnia californiana che produce auto completamente elettriche: fondata nel 2003 da Elon Musk (co-fondatore del più conosciuto PayPal), Tesla è considerata ancora una startup, anche se già quotata in borsa (NASDAQ:TSLA), che conta due modelli sul mercato e uno in fase di sviluppo con uscita prevista nel 2014. Ma cosa rende Tesla diversa dalle altre case automobilistiche che producono veicoli elettrici?

Per prima cosa i modelli di Tesla sono auto molto “corsaiole”, tanto che la prima auto venduta è stata la Roadster, in grado di fare da 0 a 100 in circa 3,9 secondi e con una percorrenza di 340 km per ricarica. Seconda cosa, le Tesla sono auto quasi artigianali: infatti la produzione ha potuto vendere solo 2.400 Roadster circa in 31 Paesi. Dopo l’esperienza con Roadster ecco arrivare la Model S, una berlina 4 porte che sembrerebbe pronta per contrastare le auto con “carburanti inquinanti” del segmento e che ha una tecnologia talmente all’avanguardia da permetterle di vincere il premio di auto dell’anno 2013, non solo dal prestigioso Motor Trend Magazine come detto, ma anche da Automobile Magazine e Yahoo Auto. Tra i premi, troviamo anche TIME Magazine, che ha definito la Model S la miglior invenzione del 2012.

Come avrete capito le Tesla sono auto che non intendono solo fornire un mezzo di trasporto, ma anche una filosofia e un’esperienza di guida diverse e ovviamente molto più verdi. Questo si nota sin dalla pressione dell’acceleratore che non avendo i migliaia di passaggi di un’auto tradizionale, mette subito a disposizione tutta la potenza richiesta, con il minimo inquinamento. Oltre a questo c’è anche lo schermo touch che viene montato nella plancia comandi sulla Model S e che permette al conducente di avere a disposizione numerose funzionalità, come per esempio la configurazione dell’assetto dell’auto, le mappe sempre aggiornate, le informazioni sui consumi elettrici, il controllo della musica e la possibilità di navigare su Internet.

Quando si acquista una Model S, questa viene consegnata direttamente a casa e proprio in casa viene effettuata l’installazione del connettore di ricarica, in grado di arrivare a 100 km di ricarica per ora. Mentre l’auto è in ricarica, visto i tempi ancora piuttosto elevati, si può monitorare quanto manca alla ricarica completa, attraverso l’applicazione per smartphone. A proposito di tempi, se avete la fortuna di abitare in California e di avere una Model S, potete usufruire anche della super-ricarica: andando in una delle 6 stazioni di ricarica Tesla, potrete infatti ricaricare gratuitamente la vostra auto di 240 km in 30 minuti. Rimane da capire cosa Tesla intende fare per risolvere il problema delle batterie che, come verificato sulla Roadster, perdono il 10/15% all’anno e che dovrebbero quindi essere sostituite ogni 8-10 anni.

Tornando a Model S, c’è da tenere presente che viene venduta in varie versioni e con varie configurazioni. Le batterie per esempio vanno da 250 km a 480 km, con i prezzi che oscillano da $50.000 a $97.900 (in euro, dai 38.000 ai 74.000 circa). Come è facile intuire, proprio il prezzo, non certo accessibile a tutte le tasche, resta il punto “debole” di questa innovativa auto, anche se è altrettanto comprensibile come forse Tesla sia ancora troppo giovane per avere una produzione in grado di assorbire i costi e soddisfare le esigenze di tutti. Non ci resta che aspettare, fiduciosi!

Mattia Accornero
Fondatore di aLabs
Professionista del Web

Sito Tesla Motors