Sabbietta per lettiera del gatto: cosa c’è sotto?

La sabbietta per lettiera dei gatti: cosa nasconde?Le classiche sabbiette che utilizziamo nelle lettiere per i nostri gatti e talvolta anche cani, benché portino sulla confezione la scritta “ecologica” sono in realtà tutt’altro che innocue per l’ambiente. Prevalentemente composte di sostanze minerali, devono essere smaltite nel sacco nero e dunque finiscono in discarica, a ingrossare i depositi che non si deterioreranno mai. La loro biodegradabilità prima o poi sarà definita per legge, ma occorre davvero attendere quel giorno per trasformarci in cittadini consapevoli? In commercio sono già disponibili delle sabbiette biodegradabili, sarebbe davvero nostro dovere, quantomeno morale, cominciare a utilizzarle il prima possibile.

Non è mai stato veramente chiaro di cosa fosse composta quella sabbia granulosa che ogni giorno versiamo nella cassetta del micio: di certo promette miracoli, agglomera i fluidi, si colora quando è sporca, toglie gli odori e quasi si auto-elimina! Comoda, anzi comodissima, ma quanto pesa sull’ambiente e di cosa si compone? La maggior parte si compone di bentonite, nome commerciale sotto cui ricadono una serie di argille naturali caratterizzate dalla capacità di assorbire acqua rigonfiandosi; non fatevi ingannare però dal fatto che sia argilla perché come prima cosa per estrarla occorre il lavoro di macchine ed escavatrici, per trasportarla quello di navi o camion (i principali depositi sono, infatti, situati nel Nord America, in particolare nel Montana) e per smaltirla il lavoro degli inceneritori, si, perché la bentonite si compone di minerali che devono essere trattati in modo idoneo e non possono essere dispersi nell’ambiente.

Le lettiere realmente ecologiche esistono, per produrle occorre un dispendio di risorse infinitamente più ridotto e sopratutto si compongono di materia riciclata organica. Ce ne sono a base di scarti di cereali, di  carta, di paglia e addirittura di legno. Queste si che possono essere smaltite nell’umido, compostate o addirittura sotterrate nel giardino: in questo modo avrete una produzione di rifiuti quasi pari a zero, e se credete che siano meno efficaci di quelle classiche o che pasticcino le zampe dei vostri cuccioli potete stare sereni, non solo non è così ma sopratutto i vostri animali entreranno in contatto con prodotti naturali su cui potersi tra l’altro accovacciare senza ritrovarsi una patina bianca e gessosa sul manto. Anche se usate da anni la vostra sabbietta di fiducia, quindi, controllate bene sulla confezione la composizione del prodotto e, nel caso, cercatene una davvero ecologica!

Chi ama un animale non può non amare anche l’ambiente, sopratutto perché rappresenta un filo di congiunzione diretto con la natura: per questo speriamo che i vostri amici siano la vostra prima coscienza green.

Federico Lombardi
Project Manager
Professionista della Comunicazione Digitale