Anti-zanzare: repellenti, anche della nostra salute

Vaporizzatore anti-zanzareSono uno degli incubi estivi: le zanzare. Ogni anno con l’arrivo della bella stagione diventa vitale armarsi di tutto punto per combattere la loro presenza nei nostri ambienti ed evitare fastidiose e pruriginose punture. Le zanzare non risparmiano nessuno: adulti, anziani, bambini e animali domestici, e questo ci giustifica (forse) nel chiudere gli occhi sui mille prodotti che scegliamo di adoperare. Spirali repellenti a combustione per gli esterni, spray, piastrine, diffusori elettrici, vaporizzatori: oggi possiamo scegliere da una vera e propria infinità di prodotti. Ma cosa contengono?

La maggior parte di essi sono a base di una sostanza chiamata pralletrina che fa parte di una specifica classe d’insetticidi sintetici chiamati piretroidi. Il loro meccanismo d’azione è molto semplice: bloccano i canali del sodio di cui dispongono tutti gli esseri viventi e che servono per la trasmissione nervosa. Per le zanzare, dotate di un organismo elementare, questo comporta la paralisi e dunque la morte, per gli organismi superiori (come anche i mammiferi) pare, invece, siano innocui. L’Organizzazione Mondiale della Sanità classifica queste sostanze come “moderatamente pericolose” per l’uomo: questo dovrebbe  tranquillizzarci e invece significa che non sono del tutto innocue. Anche se non di frequente, capita infatti che negli ospedali e negli ambulatori veterinari si registrino casi d’intossicazione acuta da pralletrina e piretroidi, soprattutto d’estate; inoltre è assodato che l’inalazione quotidiana di queste sostanze può modificare alcuni parametri biochimici del nostro organismo (colesterolo e glucosio, per citare i più conosciuti, ma anche molti altri).

La dispersione nell’ambiente marino o fluviale di queste sostanze, poi, è estremamente tossica per numerose specie di pesci, come anche ci informa il tetro simboletto posto sul retro delle le confezioni di insetticida. Quanto all’ambiente terrestre, pochissimi sanno che una delle specie più sensibili e più danneggiate da queste sostanze sono le api, termometro della qualità dell’aria e prime responsabili dell’impollinazione di fiori e piante, dunque indispensabili per la sopravvivenza della vegetazione e più in generale di interi ecosistemi.

La soluzione? Non è certo quella di farsi mangiare vivi dalle zanzare, ma esistono decine di rimedi naturali poco invasivi per l’ambiente e per la nostra salute. In vendita potete trovare le candele naturali (non fatte di paraffina) a base di citronella e oli essenziali oltre che repellenti a base di sostanze officinali; da non sottovalutare poi sono le piante odorose con cui potete adornare terrazzi e balconi e che svolgono una vera e propria azione di scudo (incenso, basilico, geranio), ma la migliore soluzione restano le zanzariere, da letto e da infissi: con quelle possiamo essere davvero certi che nessun insetto ci disturberà. La prossima volta, prima di accendere un vaporizzatore chimico, soffermiamoci su quelli che sono gli effetti negativi che provoca piuttosto che su quelli apparentemente positivi e scegliamo un’alternativa, buona con la Terra e con la nostra salute.

Giuliano Polichetti
Chimico Farmaceutico
Specialista in Farmacologia e Tossicologia Clinica