Re Juan Carlos perde la presidenza del WWF

Juan CarlosRe Juan Carlos di Spagna, l’uomo politico più ammirato del paese, è stato presidente effettivo dell’associazione WWF Spagna dal 1968, anno della sua fondazione,  fino alla salita al trono, nel 1975; successivamente, la sua carica è diventata onoraria. Tutto questo fino a oggi, o forse sarebbe meglio dire fino allo scorso aprile, in occasione dell’imbarazzante safari del Botswana, quando il re di Spagna si era recato in Africa per una vacanza safari (in piena crisi per l’economia nazionale, tra l’altro); appena dopo aver abbattuto un elefante si era fatto immortalare, fiero e orgoglioso, vicino alla sua disgraziata preda. Le foto avevano fatto immediatamente il giro del web, sollevando reazioni di sdegno molto dure da parte dei cittadini spagnoli e di quelli del mondo intero e obbligando il monarca a frettolose e imbarazzate scuse, comprensibilmente per nulla accolte dall’opinione pubblica.

Secondo quanto dichiarato dalla stessa WWF gli elefanti potrebbero estinguersi in molte zone dell’Africa nel corso dei prossimi 50 anni. Il Botswana è uno dei pochissimi paesi africani che ancora ne permette la caccia, in cambio di una somma oscillante tra i 10 mila e i 30 mila euro, versati direttamente allo Stato. In sintesi, per quanto legale, l’iniziativa di Juan Carlos non è davvero piaciuta, e come potrebbe essere altrimenti? La storia degli animali in estinzione è sempre la stessa e si ripete da centinaia di anni: i ricchi pagano per sterminare gli ultimi esemplari che vivono sui territori di stati ai limiti della povertà, semplicemente, in cambio di una manciata di danaro.

Questa volta però, a quanto pare, la superficialità umana è stata punita perchè i membri del WWF Spagna, riuniti in assemblea straordinaria, hanno deciso praticamente all’unanimità (con 226 voti favorevoli e 13 contrari) di revocargli la carica di presidente onorario. Chi guida un Paese dovrebbe dare ben altro esempio, sopratutto in un’epoca così affranta dallo scempio ambientale, dal sopruso dell’uomo sulla natura e sugli animali; Juan Carlos ha pagato il suo conto all’opinione pubblica, ma a noi vengono in mente i nomi di molti capi di Stato similmente “disattenti”. Che possa essere questo un monito anche per loro?

Redazione Attenti all’uomo