Per salvare il Pianeta ti basta un solo giorno. Il mercoledì

Mercoledì VegQuando pensiamo all’inquinamento e ai disastri ambientali pensiamo alle industrie, alla plastica, ai carburanti e al petrolio. In effetti siamo circondati da materiali sintetici che in un modo o nell’altro ci ricordano quanto sia presente e preponderante nelle nostre vite l’industria chimica. A ben vedere tuttavia c’è un aspetto della nostra quotidianità (dato per scontato) e che pesa più di ogni altra cosa sul Pianeta: è la nostra dieta. Chi l’avrebbe mai pensato che una cosa così naturale come mangiare avrebbe portato la Terra al limite del collasso? Invece è proprio così. Siamo passati da una società agricola, stagionale e legata alle risorse locali a una carnivora, globale e totalmente slegata dai ritmi naturali: questo ci ha reso sempre di più dei “malati”, abitatori di un ambiente malato. Ma nulla è perduto, se è vero che le cattive abitudini sono rapide nel dilagare è anche vero che tutti possiamo contribuire, anche con poco, a un cambio di rotta.

L’uso, o meglio l’abuso, di carne e di prodotti derivati comporta un danno gigantesco alle risorse naturali. Ecco perché vi consigliamo un video (che può essere visto qui) prodotto dalla LAV che spiega in modo molto semplice cosa accade ogni giorno sulla Terra attraverso le nostre scelte alimentari e fornisce una soluzione davvero semplice, che tutti possono contribuire a realizzare con un piccolo, e solo apparente, sacrificio: essere vegetariani, se non sempre per una giornata a settimana. Tornando un attimo al video e alle motivazioni che dovrebbero spingere tutti a essere vegetariani (per un giorno, almeno!), è interessante scoprire come il 51% delle emissioni di gas serra provenga dagli allevamenti, dove solo in Italia trovano la morte 13,6 milioni di maiali macellati all’età di 2 soli anni e 3,8 milioni di bovini stroncati a 7. La deforestazione inevitabilmente avanza per far posto ai pascoli e alle coltivazioni di foraggio e le risorse idriche si assottigliano: per produrre 1 solo kg di carne bovina occorrono addirittura 15.500 litri d’acqua. Cifre da capogiro che lasciano increduli sulla capacità della natura di sopravvivere a tutto questo. Il sistema è folle e ormai del tutto fuori controllo: è il mercato stesso ormai a proporci un tipo di consumo sempre più scellerato. Che altro aggiungere?

Nulla, se non che la nostra impronta è ormai così pesante che basterebbe appunto un piccolo gesto per dare respiro alla Terra: ecco l’idea di Cambia Menu (il sito promosso da LAV per informare ed educare alla dieta vegetariana e a quella vegana) dunque, per un solo giorno alla settimana ognuno può fare a meno di consumare carne e derivati e il suo gesto, unito a quello di molti altri, farà contrarre la domanda in modo sorprendente e impressionante. Un solo giorno salverà la vita a milioni di animali, risparmierà milioni di litri di acqua, salverà pezzi di foresta sottratti al disboscamento perché “non necessari” a far posto ad altre colture e altri animali: che sia il mercoledì proposto simbolicamente da Cambia Menu, o il giorno che ognuno sceglierà per se, sarà comunque l’inizio di un cambiamento vero. Cambiamo menu, anche una volta, e salveremo il Mondo.

Alessandra De Sio
Dott. di ricerca in Marketing
Professionista del Marketing Etico e Ambientale

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