Disastro del Vajont: ricordare il passato per cambiare il futuro

Sono trascorsi 52 anni da quello che a più voci è stato definito il disastro naturale italiano più “importante” mai provocato dalla scelleratezza umana. La tragedia del Vajont è figlia di uno dei classici tentativi da parte dell’uomo di manipolare la natura per il proprio tornaconto, in quel caso motivata dalla necessità di produrre energia idroelettrica. Nulla di differente da ciò che accade ancora oggi in effetti, ma in quel caso la naturale arroganza dell’uomo produsse un risultato catastrofico, e come spesso succede decisamente prevedibile. La diga, costruita nel punto meno favorevole tra quelli individuati, fu modificata varie volte per aumentarne la portanza, e man mano che il livello dell’acqua si innalzava i monti circostanti già mostravano cenni di cedimento. La sera del 9 ottobre 1963 la catastrofe: rocce, terra e vegetazione pari a 3 volte la capacità del bacino precipitò in esso provocando un’onda anomala che si riversò con violenza nel fondovalle veneto, sommergendone gli abitati. [Leggi tutto l’articolo]
Leggi tutto l'articolo

Rispetto e amore per gli animali. Oggi la giornata per ricordarcene

Si celebra oggi in tutto il mondo la “Giornata Mondiale degli Animali”, un evento pieno di significati e sfaccettature che dovrebbe attraversare e abbracciare tutti i luoghi e tutti i popoli senza distinzione di razza, credo religioso, etnia o altro. Anche la scelta del giorno è davvero importante, e non affatto casuale: oggi è infatti il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, che per molti animalisti oltre a essere Patrono d’Italia è anzitutto il Santo protettore degli animali, da prima ancora che questa bella festa fosse istituita nell’ormai lontano 1931 (a Firenze, oltretutto). Abbiamo la possibilità oggi, dunque, di sfruttare in prima persona l’occasione, importantissima, per ricordare il ruolo fondamentale che gli animali hanno sul Pianeta e sul suo equilibrio, e quindi più o meno direttamente nelle vite di tutti noi; e per celebrarlo degnamente, oggi ma non solo. [Leggi tutto l’articolo]
Leggi tutto l'articolo

10 regole per aiutare i nostri amici animali a superare l’estate

Persiste il grande caldo che ci farà boccheggiare da Nord a Sud e che metterà ulteriormente a dura prova la nostra quotidianità. A soffrire tuttavia non saremo solo noi; per i nostri amici animali (cani, gatti ma non solo) l’estate può diventare davvero un problema, anche perché sono spesso costretti a seguirci nei nostri spostamenti e nelle nostre attività sociali in qualunque momento, adattandosi alla nostra quotidianità. Ecco quindi che l’ENPA ha messo a punto un decalogo di buone norme, essenziali per risparmiare a noi e sopratutto a loro brutte esperienze. [Leggi tutto l’articolo]
Leggi tutto l'articolo

Ai bambini di TOG manca solo un superpotere: il tuo aiuto!

Partiamo dalla cosa più importante: fino a domenica 5 luglio 2015 è attiva la campagna “L’unico superpotere che manca è il tuo aiuto” che ha come obiettivo la raccolta fondi tramite sms e chiamate da rete fissa promossa dalla Fondazione TogetherToGo ONLUS (TOG) per sostenere l’attività del centro che cura gratuitamente, a Milano, 106 bambini con patologie neurologiche complesse. Detto questo, facciamo un passo indietro per capire l’importanza di un progetto che Attenti all’uomo sta conoscendo da vicino e può soltanto abbracciare, con entusiasmo e trasporto (grazie anche alla grande passione e alla travolgente dedizione di Maddalena Giovanardi, Chiara Nizzola, Roberto Zazzara e Michele Silvestro). [Leggi tutto l’articolo]
Leggi tutto l'articolo

Festival di Yulin, l’orrore è servito: fermiamolo!

Come ogni anno arriva l’immancabile appuntamento col festival culinario più discusso al mondo: il festival della carne di cane promosso durante il solstizio d’estate a Yulin, nella provincia del Guangxi. In questo periodo la città diventa un mattatoio a cielo aperto dove camion, scooter, bici e auto scaricano gabbie riempite fino all’inverosimile di cani (d’allevamento ma anche rubati) dal muso legato che saranno picchiati, strattonati, feriti e massacrati a bastonate per poi essere passati al filo di lama in una mostruosa quanto teatrale catena di montaggio. [Leggi tutto l’articolo]
Leggi tutto l'articolo