L’orto sul tetto, adesso lo voglio anche io

Orto sul tettoChi ci avrebbe mai pensato fino a qualche anno fa? Un orto sul tetto, follia, e sopratutto perché? Oggi, un po’ per necessità, un po’ per nostra gioia personale, è una realtà. La verdura costa sempre più cara, e noi di “Attenti all’uomo” vi esortiamo sempre a comprare direttamente dal contadino, quello che fa il lavoro più duro e, al tempo stesso, che guadagna meno in tutta la filiera; ma se volete fare ancora di più e avete giusto un po’ di spazio sul tetto, eccovi una soluzione produttiva ed estetica che vi porterà l’amata campagna proprio sulla testa.

Immaginate di volere preparare un pranzo per gli amici e che vi manchino pomodori, carote e altri ortaggi; immaginate di prendere una cesta, salire una rampa di scale e raccogliere ciò che vi serve per cucinare, così, senza dover uscire di casa, andare dal verduraio di fiducia, scegliere e pagare (salato) quello che comprate. Questo è l’orto sul tetto. Una moda, una necessità, un’opportunità che qualcuno sta praticando già da qualche anno ma che oggi è alla portata di tutti, perché ci sono aziende specializzate che ci aiutano nella loro realizzazione, come la Harpo Group, ma anche manualetti pratici, per soluzioni un po’ più fai da te.

In un’ottica di costante ricerca di soluzioni che migliorino la qualità della nostra vita e tutelino l’ambiente, gli orti pensili sono una soluzione vantaggiosa a 360°, non solo per abbattere i costi del cibo che consumiamo. Essi, infatti, mantengono la superficie del tetto isolata dal caldo e dal freddo, ci ricaricano la dispensa di cibo biologico del quale sappiamo tutto, ci danno la possibilità di immergerci in un angolo di campagna nel cuore della città, ci offrono un passatempo educativo, costruttivo e rilassante; in fine, cosa da non trascurare, ci aiutano a costruire rapporti di buon vicinato.

E allora cosa aspettiamo? Si può cominciare a valutare questa idea informandosi e leggendo. Possiamo consigliare “La rivoluzione della lattuga. Si può riscrivere l’economia del cibo?” di Franca Roiatti; un interessante libro in cui l’autrice racconta il movimento di ritorno all’auto produzione agricola che sta interessando tutta la società occidentale e le motivazioni che ci stanno portando a cambiare idea sull’economia consumistica che ormai ben conosciamo.

Alessandra De Sio
Dott. di ricerca in Marketing
Professionista del Marketing Etico e Ambientale

Sito Harpo Group