Oggi al Senato si mangia vegetariano

Senato vegetarianoIn occasione della settimana mondiale della dieta vegetariana, di cui vi abbiamo parlato in questi giorni, oggi al Senato si mangerà appunto vegetariano. L’iniziativa, proposta dalla LAV (Lega Anti Vivisezione) e realizzata in collaborazione con lo storico ristorante vegetariano di Romna ”Ristorante Margutta”, pone una pietra miliare nella storia dell’attivismo animalista e ambientalista, pur in un periodo di instabilità ed estrema esposizione della classe politica italiana. Sono anni che si discute sulla necessità che tutti assumano uno stile alimentare più sostenibile e salutare che può derivare solo dall’utilizzo di prodotti di origine vegetale e, tralasciando pensieri e commenti comuni sull’attuale situazione gestionale dell’Italia, è sicuramente un gesto che fa bene e, per una volta, porta un messaggio e un esempio positivi ai cittadini.

Vediamo, in breve, perché la dieta vegetariana è così importante, sempre più. Anzitutto, la produzione della carne necessita di un quantitativo di acqua enorme, sia per la sopravvivenza dell’animale che per la coltivazione del foraggio destinato alla sua alimentazione. La stessa acqua permetterebbe la coltura di un quantitativo di ortaggi, cereali e frutta utili a sfamare centinaia di persone; per produrre 1 Kg di carne bovina occorrono, infatti, circa 3.200 litri d’acqua, senza contare che un animale adulto mangia 1 Kg di proteine vegetali per produrre 60 gr di proteine animali. Assolutamente non sostenibile in un’epoca dove si parla di risorse scarse e in esaurimento. C’è poi la questione etica: tralasciando, in questa sede, le crudeltà degli allevamenti intensivi ma ricordando che dietro un pezzo di carne c’è un animale, ucciso a questo scopo, sempre più famiglie scelgono un’alimentazione vegetariana ma si trovano continuamente in lotta con mense scolastiche e ospedaliere, per esempio, che non prevedono questa opzione. Genitori e parenti sono così costretti a rocambolesche avventure per assicurare ai propri cari pasti privi di carne o di prodotti di derivazione animale.

Questa giornata rappresenta dunque un momento di riflessione e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica ma sopratutto del nostro organo legislativo, perché contribuisca in modo efficace a informare e a rendere ovunque più accessibile questa scelta alimentare già praticata in Italia da milioni di persone. Noi di Attenti all’uomo ci auguriamo che l’iniziativa si trasformi in un reale passo verso l’acquisizione da parte di tutti noi di uno stile alimentare più sostenibile, per la nostra salute e per la nostra Terra.

Redazione Attenti all’uomo