Notte dei rifiuti viventi o Hallogreen?

Festeggiamo...Hallogreen!Stiamo diventando anche noi sempre più inclini al fascino di Halloween, festa di origine celtica che ogni anno anima i quartieri di città e paesi di mezzo mondo con maschere colorate, luci, dolci vari e zucche intagliate. Come ogni evento che si diffonda a macchia d’olio tuttavia, anche la festa di Ognissanti sta perdendo buona parte della sua vera essenza a favore di una logica più consumistica; si è velocemente trasformata in un tema pubblicitario adatto alla vendita (di dolci, giochi, abbigliamento e tutto quel che serve per serate in locali o discoteche). Così dopo poche ore, passato il divertimento e finita la festa, anche questa notte rischia di trasformarsi in una notte dei rifiuti viventi.

La festa è l’essenza della vita, a noi tutti piace condividere con gli altri gioie, giochi e scorpacciate di dolci. Il divertimento è ciò che dovremmo incontrare in ogni nostra giornata, ma visti sopratutto i tempi che corrono, approfittiamo almeno di un giorno di festa per ritrovare gli amici e per fare qualcosa che ci gratifichi davvero; e allora, benvenuto Halloween. Ma che sia green! Realizziamo travestimenti divertenti con le nostre mani, cuciniamo qualcosa di veramente speciale e sopratutto insegniamo ai bambini a divertirsi davvero; senza ricorrere a costosi acquisti o a feste preconfezionate, rispolveriamo l’essenza dell’ospitalità. Possiamo fare certamente a meno di essere “consumatori di Halloween” e sopratutto possiamo regalare un gran respiro al nostro amato Pianeta proprio in uno dei giorni più simbolici dell’anno, quello che per le popolazioni celtiche (ambientaliste per antonomasia) scandiva il passaggio alla stagione fredda. E allora, buon Hallogreen!

Alessandra De Sio
Dott. di ricerca in Marketing
Professionista del Marketing Etico e Ambientale