Le Cirque du Soleil. Quando il circo è un inno alla vita

Le Cirque du SoleilDa oggi 13 dicembre e fino a sabato 16, a Torino, sarà possibile vedere dal vivo al delizioso Cirque du Soleil. Colori, musica e grande capacità atletica si mescolano dando vita a una rappresentazione incantevole che lascia a bocca aperta. Il circo più famoso del mondo lancia anche, a chi abbia la sensibilità di coglierlo, un bellissimo messaggio di profonda moralità: non c’è spettacolo nella tortura degli animali, ma solo nella profonda capacità artistica di atleti creativi, interpreti della danza e del teatro fiabesco. Alegría, dunque, citando lo spettacolo più famoso della compagnia itinerante canadese, proprio quello messo in scena in questi giorni nel capoluogo piemontese.

Con l’autunno ricomincia il rituale carrozzone itinerante di uomini e animali in giro per l’Italia, accolto ovunque da sentimenti fortemente contrastanti. Sbirciando tra le gabbie tuttavia si scorgono sempre sguardi tristi, atteggiamenti rassegnati e chiari cenni di disturbi comportamentali: elefanti che dondolano lateralmente, pellicani che si strappano le piume, tigri e leoni che si leccano le zampe ossessivamente. Se domandate ai loro aguzzini vi risponderanno senza grossa esitazione che sono tutti gesti di gioia che preludono l’attesa dell’esibizione, perché si sa, per gli animali seguire l’addestratore nell’arena è un gioco. Ma l’apice dello squallore si raggiunge al caldo del tendone colorato, al di sotto del quale ogni animale è chiamato a fare quello che mai e poi mai farebbe in natura, incalzato da bastoni uncinati, elettrodi o manovre meccaniche (fatte a mani nude) sui genitali. Il circo degli animali è la messa in scena di tortura e di schiavitù. E il medioevo è passato da un bel po’.

Per chiunque abbia invece guardato in televisione o dal vivo le esibizioni del Cirque du Soleil il circo è ben altro, è la massima espressione raffinata dell’arte secolare del saltimbanco. Atleti di ogni nazionalità durante ogni spettacolo raccontano una storia attraverso mirabolanti coreografie, rese vivide con l’ausilio di luci, trucchi scenici e abbigliamento realizzato dai migliori costumisti del mondo. La musica, quella vera scritta da autori di grande pregio (non quella ridicola che accompagna i movimenti goffi di animali e clown), contribuisce a regalare un’esperienza unica agli spettatori ed è sempre eseguita dal vivo, come durante un concerto. La stessa parola “circo” si trasforma dunque tra le mani di questa compagnia originaria di Montreal (Quebec) che oggi conta 3800 dipendenti sparsi per il mondo, tra le sedi stabili e quelle itineranti, che ci deliziano della loro arte.

Visitate il loro coloratissimo sito e se potete seguite i loro spettacoli in giro per l’Europa oltre che per l’Italia. Amate l’antica arte dei saltimbanchi che animava le strade dei borghi e dei castelli. Amate quest’inno alla vita, non al sopruso.

Federico Lombardi
Project Manager
Professionista della Comunicazione Digitale

Per avere maggiori informazioni e consultare il calendario degli spettacoli: sito Cinque du Soleil.