Lampadine a risparmio energetico: come si smaltiscono?

Raccoglitori lampadine a risparmio energeticoSono passati i tempi del sacchetto selvaggio, quello in cui si mescolava di tutto: cibo, vetro, carta, elettrodomestici e lampadine. A guardare indietro c’è da restare davvero male al pensiero di quel che abbiamo versato nelle nostre discariche: oggi si può differenziare (quasi) tutto per fortuna, ma sulle lampadine c’è grande confusione, perché quelle a risparmio energetico non sono più semplici bulbi di vetro con filamenti a incandescenza. Prima però di capire come smaltirle correttamente, occorre anzitutto sapere che  sono in tutto e per tutto rifiuti elettronici (RAEE), proprio come frullatori, depilatori, televisori e altri, pertanto devono essere trattati, e smaltiti, come tali. In aggiunta, ricordiamoci che contengono sostanze preziose ma anche tossiche: riciclarle, dunque, consente il recupero di materiali come vetro, metalli e plastiche, ma anche l’eliminazione di mercurio e polveri fluorescenti altrimenti velenose per uomini, animali e ambiente.

Tornando a come smaltire correttamente le nuove lampadine a risparmio energetico, sono  due le strade che abbiamo a disposizione:

  • restituire la lampadina non più funzionante direttamente al punto vendita quando si acquista quella nuova, in virtù del sistema di ritiro “1 contro 1” entrato in vigore il 18 giugno 2010;
  • portare la lampada esaurita, come tutti gli altri rifiuti elettrici ed elettronici, nell’isola ecologica comunale dove ci sono gli appositi contenitori metallici verdi con la “R” nera, magari avendo prima raccolto altri rifiuti RAEE in modo da fare un unico viaggio.

Per quest’ultima opzione non avete che da verificare la presenza di un’isola ecologica nel vostro comune di residenza o usufruire di una utilissima applicazione, chiamata Ecolamp e realizzata dal consorzio omonimo, che vi aiuterà nella gestione di questo rifiuto ancora troppo poco conosciuto. Facciamo la nostra parte, anche questo è uno dei piccoli gesti di cui vi parliamo sempre e che ci permettono di alleggerire la nostra impronta sul Pianeta.

Redazione Attenti all’uomo

Per maggiori informazioni sull’applicazione e per scaricarla: sito Ecolamp.