La Corea del Sud rinuncia alla caccia alle balene

Caccia alle balene CoreaLe pressioni internazionali sembrano aver avuto la meglio sulle decisioni del governo della Corea del Sud che a inizio luglio, durante i lavori della Commissione baleniera internazionale (ICW) a Città di Panama, aveva manifestato l’intenzione di tornare a cacciare le balene dopo 26 anni di moratoria. Il tutto, naturalmente, per scopi scientifici. Oggi  l’alto responsabile governativo dichiara a denti stretti “dobbiamo esser coscienti del fatto che si tratta di un tema delicato, sia all’estero che in Corea”.

La Corea del Sud aveva, infatti, suscitato indignazione tra gli ambientalisti di tutto il mondo e fatto mobilitare  associazioni e società civile che hanno deciso di esprimersi attraverso qualunque mezzo disponibile. Le petizioni e le dimostrazioni di forte dissenso hanno evidentemente fatto la loro parte e in tempi brevi, se consideriamo che l’inversione di marcia del governo coreano è stata piuttosto veloce. Queste notizie ci devono far riflettere, non solo per la vittoria ottenuta in una causa di salvaguardia della natura e degli animali, ma ancora di più per la certezza che infondono sul concetto “volere è potere”; a chiunque affermi che “tanto è inutile, non è possibile cambiare il mondo” noi rispondiamo che uniti si vince.

Redazione Attenti all’uomo