L’Italia, virtuosa, del riciclo: per un paese più pulito

L'Italia, virtuosa, del ricicloCi viene da pensare che a volte noi italiani siamo troppo occupati a guardare ciò che non va e ciò che va cambiato nel nostro Paese per accorgerci che, tutto sommato, siamo un popolo intelligente e volenteroso. Nonostante la pessima gestione della raccolta dei rifiuti che spesso lascia ancora (sopratutto in alcune parti d’Italia) le nostre strade sporche e piene di sacchetti colorati, infatti, l’Italia è al secondo posto in Europa per il riciclo delle materie di scarto.

In cifre: 33 milioni di tonnellate, con un conseguente abbattimento di emissioni CO2 nell’atmosfera pari a 53 milioni di tonnellate, il 10% del totale di cui è responsabile il nostro paese in un interno anno. Insomma, siamo secondi solo alla virtuosissima Germania secondo lo studio dell’Istituto di ricerca Ambiente Italia “Il riciclo ecoefficiente. L’industria italiana del riciclo tra globalizzazione e sfide della crisi” su dati 2010.

Una buona notizia dunque, che ci incoraggia a pensare che non solo siamo in grado di affrontare e vincere le future sfide per l’ecosostenibilità, ma che vogliamo andare oltre, perché forse, finalmente, desideriamo tutti un mondo più pulito.

Redazione Attenti all’uomo