“Io.Equo”. Opportunità per un’economia sostenibile

Io.EquoL’agricoltura è forse l’attività più bella che l’uomo possa fare per se stesso, restando in contatto con la natura. Coltivare è, infatti, l’espressione della collaborazione tra l’intelligenza umana e la capacità dell’ambiente di riprodursi. Il 12 maggio è partita ufficialmente la campagna di informazione e sensibilizzazione Io.Equo lanciata da Altromercato.

Lo slogan scelto per l’iniziativa è: “Coltiviamo un’altra economia”. Proprio così, perché l’obiettivo è proporre un nuovo modello di economia, sostenibile e in linea con lo stile equo e solidale.

La sostenibilità che il progetto vuole promuovere, però, non ha a che fare solo con una migliore gestione economica dei rapporti tra produttori e distributori, ma, soprattutto, con quella ambientale e sociale. La terra oggi è utilizzata al pari di una macchina industriale; la si prepara, dissoda, fertilizza, e la si semina con colture studiate, invasive e soprattutto monotematiche. In questo modo il terreno si impoverisce velocemente di tutte le sostanze nutritive che dovranno essere introdotte artificialmente dopo il raccolto; i contadini di un tempo, invece, sapevano che la varietà delle colture e la scelta del loro abbinamento aiutava i campi a restare sempre in salute.

Il secondo problema legato alle monocolture è lo sfruttamento della mano d’opera, sottopagata e spesso non regolare. Il progetto di Altromercato parte da presupposti differenti, ovvero dall’idea che la terra sia un bene da tutelare e non da sfruttare, ma sopratutto, che da un’agricoltura sostenibile derivino vantaggi per tutti. Per i consumatori, che possono finalmente mangiare sano. Per i lavoratori, che possono lavorare dignitosamente. Per l’ambiente, che può ritrovare l’equilibrio sano di un tempo.

A maggio “Io.Equo” sarà in 100 piazze italiane con stand informativi presso cui potete recarvi per ricevere informazioni e dettagli del progetto e dove potete ritirare l’ “Action Kit Io.Equo” che contiene: una brochure di approfondimento sulla campagna, una cartolina di mobilitazione da inviare al sindaco per promuovere e sostenere realmente il commercio equo e solidale e una bustina di semi da piantare, in segno di protesta contro questa economia immateriale delle speculazioni finanziarie.

Se vogliamo cambiare le cose, dobbiamo essere in tanti a volerlo.

Redazione Attenti all’uomo

Il link alla pagina della campagna “Io.Equo” con eventi, iniziative e comunity: sito Altromercato.