Il “riscatto” dell’antica civiltà: salviamo Paestum, comprandola

PaestumanitaMolti in Italia conoscono Paestum (città achea “patrimonio dell’Umanità” a pochi chilometri da Salerno) e i suoi meravigliosi templi, testimonianza di vita e di culto delle antiche civiltà della Magna Grecia che hanno vissuto nell’Italia meridionale. Pochissimi sanno però che ciò che è visibile ai visitatori  (mura, ruderi e templi dedicati a Hera e ad Athena, due delle maggiori divinità antiche greche) è solo una  piccola parte dell’immenso tesoro che giace ancora sommerso. Qui si inserisce l’azione eroica di Legambiente che attraverso l’iniziativa “Paestumumanità” si è data come obiettivo quello di restituire i resti dell’antica civiltà all’umanità intera. Come?

Dando la possibilità a chiunque di acquistare una quota (del valore di 50 € e detta “Buona Azione”) e diventare proprietari di un pezzetto di terra a Paestum. Il progetto di azionariato ambientale e popolare è lanciato nell’ambito della campagna “Puliamo il mondo”, che andrà in scena dal 28 al 30 settembre, e punta (con la collaborazione di tutti) a rilevare terreni di proprietà privata dell’area archeologica di Poseidonia-Paestum, ancora non acquisiti dallo Stato per mancanza di fondi, e sopratutto a tutelarli e riconsegnarli alla collettività. Stupisce sapere che per un sito che si estende su circa 120 ettari, solo 25 sono di proprietà pubblica mentre i restanti spazi sono privati e vengono utilizzati per attività agricole e di allevamento che, negli ultimi 50 anni, hanno assottigliato il terreno di ben 50 centimetri, lasciando affiorare i resti dell’antica città.

Noi di Attenti all’uomo sosteniamo e seguiamo da vicino questa iniziativa e siamo contenti di comunicarvi che cittadini di tutto il mondo, innamorati della terra dei templi, da New York a Berlino, hanno già sottoscritto queste “Buone Azioni”: a oggi il progetto può già avvalersi di una salda rete di solidarietà che conta nomi importanti quali Andrea Camilleri, Daniele Silvestri, Vinicio Capossela e Gian Antonio Stella. Val la pena dirlo anche in questo caso: potere della rete.

Legambiente invita tutti coloro che intendano partecipare al progetto a visitare e conoscere i luoghi da proteggere: “100 eventi, 100 scatti, 100 scritti per Paestum”, questo il claim di un evento che promette una straordinaria esperienza artistica all’ombra delle antiche civiltà che hanno fondato la cultura del Mediterraneo. Da salvare: oggi si può, in prima persona!

Redazione Attenti all’uomo

Per maggiori informazioni e seguire l’evoluzione del progetto: sito Paestumanità.