Goletta Verde di Legambiente torna a Salerno e ritrova Attenti all’uomo

Goletta Verde di LegambienteGoletta Verde è tornata a Salerno, e con essa la solita ventata di entusiasmo e di speranza per chi ogni giorno si impegna a realizzare un Paese realmente sostenibile, partendo dai piccoli progetti. L’inquinamento marino (primo problema di cui si occupa Goletta Verde) non è soltanto un problema circoscritto alla nostra balneazione estiva: in ballo c’è infatti la salute degli ecosistemi marini che influenzano anche la vita sulla terraferma. Dalla salute del mare dipendono l’ossigenazione delle acque, la vita delle creature che lo abitano e non ultimo il clima terrestre; volendo poi ragionare anche in piccolo, la nostra stessa salute è a esso vincolata essendo noi uomini, tra l’altro, ai vertici della catena alimentare e immediatamente interessati dalle sostanze tossiche assorbite da pesci, molluschi e crostacei. Perché dovremmo sentirci responsabili? Semplicemente perché l’inquinamento del mare lo facciamo noi tutti per primi, dalla terra.

Anzitutto, va detto che Goletta Verde è prima di tutto un progetto, che ha come scopo il monitoraggio e l’informazione sullo stato di salute delle coste e dei mari di tutta Italia. La tappa salernitana è dovuta alla presentazione dei risultati di campionamento di sedici punti lungo gli oltre 24 chilometri del fiume Sarno: purtroppo soltanto i tre prelievi effettuati alle sorgenti meritano un giudizio di “buono” o “sufficiente” mentre per tutti gli altri, man mano che ci si avvicina alla foce, il giudizio è di “scarso” e “cattivo”. Una notizia non certo buona, ma proprio per questo è ancora più importante il lavoro e la presenza di chi controlla con serietà e impegno i litorali del nostro bellissimo Paese. Oltre a questo aspetto tecnico, l’evento è anche occasione di sensibilizzare sul valore del personale impegno nella tutela dell’ambiente, un tema che anche noi di Attenti all’uomo trattiamo quotidianamente: ecco allora una serata di parole e festa, tra musica (con il rock popolare dei Rockammorra di Joe Petrosino) e cultura (la presentazione del libro “Campania, la terra dei cuochi”), ottimo cibo (tante le delizie della Campania e i presidi Slow Food, offerti da produttori locali che in queste zone hanno tante difficoltà in più, senza per questo abbattersi) e tante persone con una voglia tangibile di “impegno”, una cosa ormai poco scontata.

A bordo, come  in occasione del nostro primo incontro con Goletta Verde di due anni fa, Alessandra De Sio (impegnata nell’organizzazione dell’evento con lo staff salernitano) coinvolta nel doppio ruolo di Responsabile della comunicazione per Legambiente Salerno e “inviata” di Attenti all’uomo, ha partecipato alla riunione del gruppo impegnato nel progetto “Goletta Verde” con i circoli territoriali di Legambiente tra cui quello di Salerno con il suo presidente Gianluca De Martino e la direttrice Elisa Macciocchi, il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo e i responsabili scientifici: l’occasione ideale per ribadire quello che ci unisce tutti, dall’amore per la natura alla fiducia in uno sviluppo sostenibile, per arrivare all’impegno quotidiano nel cercare di sviluppare in ogni individuo una coscienza ecologica, attraverso una comunicazione scientifica, obiettiva e che soprattutto faccia presa sui piccoli gesti di ogni giorno di ciascuno di noi. Che aggiungere? Come lo eravamo due anni fa, noi di Attenti all’uomo siamo entusiasti della collaborazione e speriamo che la nostra comunità crescerà sempre di più, perché questo è il momento di agire e di cambiare assieme le sorti del Pianeta: a partire, perché no, da casa nostra.

Redazione Attenti all’uomo