22 maggio. Giornata mondiale della biodiversità

BiodiversitàSembra un concetto scontato quello della biodiversità, ma non lo è affatto visto che assieme con il problema dei cambiamenti climatici è diventato uno tra gli argomenti prioritari discussi in tutto il mondo. Essa è l’insieme delle vite che da milioni di anni convivono sulla Terra, rendendo possibile l’esistenza reciproca. Vale a dire che la sopravvivenza come la distruzione di un ecosistema non è mai fine a se stessa, ma influenza tutti gli altri ecosistemi, anche a migliaia di km. Proteggere la biodiversità non è proteggere la natura e la sua bellezza, ma è difendere la vita di ciascuno di noi; tutti gli esseri viventi sono legati a una sola, unica catena che sarebbe bene non s’interrompesse mai.

Rifiuti, inquinamento, abuso edilizio e deforestazione sono azioni che l’uomo compie sulla natura e che stanno pian piano corrodendo l’equilibrio che la Terra ha consolidato durante i millenni. Sembra davvero che a qualcuno non importi nulla se ancora oggi, per esempio, siamo costretti a lottare contro la distruzione della foresta pluviale o per fermare l’estinzione di una specie, ma noi siamo la voce di chi non può parlare e non ci fermeremo davanti a chi non dà valore alla vita.

Prendiamoci questo giorno innanzitutto per essere felici e per festeggiare la bellezza della natura, ma anche per riflettere su quello che stiamo facendo in concreto per tutelare la nostra vita e quella del nostro pianeta. Facciamo quel che possiamo ma facciamolo con costanza, impariamo dalla natura che offre a tutti l’opportunità di vivere.

Redazione Attenti all’uomo