L’energia eolica in Italia? Vola

EolicoOggi diamo una buona notizia che incoraggia ulteriormente a credere nell’uso delle rinnovabili: ad aprile l’eolico ha garantito ben il 6,4% della produzione elettrica nazionale. Lo riferisce Legambiente che, in occasione della Giornata Europea del Vento (che si celebra domani 15 giugno), ha sottoscritto insieme con Anev (Associazione Nazionale Energia del Vento) un protocollo per il monitoraggio della produzione di energia proveniente dal vento. Il record (registrato nel mese di dicembre) superava il 9%.

In un dossier presentato per fare il punto della situazione, Legambiente appunto sostiene che in Italia l’eolico continua a crescere in termini di produzione e di diffusione: durante il 2011 ha garantito oltre 10 TWh (Terawattora) di produzione.

Una delle maggiori critiche mosse agli impianti eolici riguarda l’impatto ambientale (che talvolta ha anche risvolti sull’estetica naturale di colline e pianure) che pale e turbine inevitabilmente hanno; proprio per questo motivo attraverso il suddetto protocollo si è deciso anche di costituire un Comitato scientifico indipendente e di avvalersi della collaborazione dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), per  incrementare la diffusione di un eolico di qualità, più produttivo e più in linea con i criteri della tutela paesaggistica.

Le rinnovabili sono il futuro del nostro pianeta, sempre più affamato di energia e con risorse limitate e in parte in esaurimento; la nostra evoluzione come società civile passa attraverso la creazione di alternative sostenibili. Ci auguriamo dunque che segnali come questo diano a tutti un messaggio positivo che acceleri il passaggio definitivo a un’energia pulita.

Redazione Attenti all’uomo