Earth Day, il nostro giorno per il cambiamento

Earth Day (Giornata della Terra)Oggi 22 aprile da un capo all’altro della Terra si festeggia un unico grande evento: l’Earth Day (o Giornata della Terra, per noi italiani), la maxi mobilitazione mondiale in difesa dell’ambiente che a scadenza annuale ci ricorda che occorre lavorare con grande impegno per salvare il Pianeta, ormai in serio pericolo, che abitiamo. Manifestazioni, concerti, tanti eventi cui partecipare, ma sopratutto libera iniziativa per comunicare a tutti e sopratutto a noi stessi che la Terra è l’unica casa che abbiamo e per questo va almeno rispettata, tutelata e amata.

La Giornata della Terra non è un evento mediatico ma un giorno di profonda importanza che oggi è al suo 44° anniversario; indetto dalle Nazioni Unite nel 1970, serve a ricordare ai politici e ai cittadini di ogni luogo l’importanza della biodiversità e della conservazione degli equilibri della natura. Alle sue origini ebbe i connotati di una celebrazione che si proponeva come obiettivo di esaltare l’importanza della tutela ambientale e dei bioma del Pianeta: col trascorrere degli anni e con il sopraggiungere del conto sempre più salato presentatoci in cambio di uno sviluppo forsennato che ha devastato l’ambiente e la vita del creato, è divenuta occasione di dialogo tra popoli e nazioni, momento educativo per le scuole e occasione di diffusione di cultura e informazione da parte di associazioni ambientaliste e animaliste.

Ciò che davvero conta però è che ciascuno di noi può trovare il modo di festeggiare il proprio Giorno della Terra, basta desiderarlo e compiere piccoli gesti che più che cambiare il mondo cambieranno la nostra consapevolezza e quella di chi ci sta vicino. Le sorti del Pianeta non dipendono solo dalle decisioni dei politici che governano le Nazioni, ma da scelte e azioni di ognuno di noi: comprendere questo sarebbe già cambiare.

Redazione Attenti all’uomo