Case in paglia: una favola che diventa realtà

Casa di paglia“I tre porcellini si rifugiarono in una casa di paglia, che il lupo buttò giù con un soffio”. Chi non ricorda questa favola meravigliosa che ha allevato generazioni di bambini insegnando loro che quanto più l’unione è solida, tanto più è efficace e che l’ingegno batte la forza bruta? Forse però nella storia non era in programma che a forza di cercare materiale da costruzione sempre più resistente (in apparenza) saremmo finiti tutti in case di cemento, brutte, gelide d’inverno e bollenti d’estate, poco resistenti ai terremoti e, sopratutto, costose. Oggi però la soluzione c’è: costruire la propria casa con un metodo in apparenza obsoleto, in realtà fortemente innovativo. Come? Utilizzando la paglia.

Ecologiche al 100%, bellissime, dall’elevata capacità termica e resistenti a qualunque evento atmosferico: queste sono solo alcune delle qualità delle case, fatte di paglia, che stanno rivoluzionando l’architettura sostenibile in tutto il mondo e anche in Italia. Utilizzate all’epoca dei pionieri in America, le case in paglia sono frutto di un elementare quanto ingegnoso metodo di costruzione: le balle, rese quadrate da una compattatrice, vengono utilizzate come giganteschi mattoni e sagomate attorno a una struttura portante che è lo scheletro della casa, fatto di legno. Le fondamenta, i sistemi di tubature e gli impianti elettrici sono in sostanza identici a quelli usati per un fabbricato in mattoni, cemento e calce; a cambiare sono solo i materiali da costruzione e la tipologia di intonaco utilizzata per sigillare la struttura.

La vera differenza è nell’eccezionale qualità di vita che si può ottenere vivendo in un’abitazione di questo genere. Queste case sono belle da vedere, all’interno come all’esterno, possono avere l’aspetto antico dei casali rustici imbiancati a calce oppure moderno delle più avveniristiche costruzioni, hanno angoli smussati e muri porosi che ricordano le case di Santorini o dei paesi costieri dell’Italia meridionale, hanno bisogno di meno manutenzione di quelle in cemento e sopratutto sono straordinariamente isolate, il che si traduce in un gigantesco risparmio per il riscaldamento e raffreddamento degli ambienti, durante tutte le stagioni (con ovvio guadagno anche per l’ambiente).

Se da una parte una tecnica poco conosciuta scatena interesse ed entusiasmo, dall’altra genera anche molti dubbi. Il primo riguarda la possibilità che la casa prenda fuoco: in verità, la barriera di intonaco e pittura farebbe già il suo dovere ignifugo, ma seppure le fiamme arrivassero alle balle interne si spegnerebbero in un attimo vista la compattezza delle fibre e quindi l’assenza di ossigeno tra di esse. Quanto alla durabilità della struttura basterà dire che l’America è piena di ville e fattorie centenarie rimaste identiche dal giorno della costruzione. Le case in paglia sono semplici da costruire ma vanno assemblate e progettate con estrema cura e professionalità: ecco perché oggi nasce un portale ad hoc dove reperire tutte le informazioni necessarie a conoscere bene questa tecnica di costruzione e, perché no, dove contattare progettisti e tecnici specializzati per realizzarne una che faccia al nostro caso. La community dei “fabbricanti di case di paglia” è in espansione, potrebbe essere incredibilmente interessante aderirvi.

Alessandra De Sio
Dott. di ricerca in Marketing
Professionista del Marketing Etico e Ambientale

Sito Case in Paglia