Il valore sociale del Campania ECOfestival

CEFSabato scorso, 9 giugno, si è concluso il Campania ECOfestival, iniziativa nata nel 2006 dalla collaborazione di Circolo Legambiente Leonia, ElettroEco ed Essonamò, e che quest’anno ha coinvolto aziende, amministrazioni e cittadini provenienti da tutta la regione. Attenti all’uomo c’era e ne ha parlato con Luca Petrosino, direttore artistico e parte attiva dell’enorme motore che fa funzionare questa iniziativa dal grande valore sociale.

Luca tiene anzitutto a precisare che le menti e le braccia che hanno concepito il festival appartengono esclusivamente ai giovani. Il Campania ECOfestival è, infatti, frutto di un lavoro continuo e faticoso ma estremamente soddisfacente ed è reso possibile solo grazie alla capacità di adattamento e allo spirito vivo e privo di condizionamenti che solo loro possono avere.

La missione che l’evento ha, ricorda sempre Luca, è avvicinare in modo piacevole e creativo le persone ai temi dell’ecologia. In che modo? Semplicemente organizzando un grande concerto all’interno di una delle aree simbolo del rinnovamento campano: l’isola ecologia di Fosso Imperatore (a Nocera Inferiore). Per un giorno questo luogo si trasforma sotto le abili mani degli organizzatori, degli ingegneri del suono e degli architetti ambientali, diventando uno spazio accogliente dove trovano posto il palcoscenico, i salotti ecologici, i gazebo espositivi in legno e i punti di ristoro.

Durante il festival nulla è lasciato al caso, il cibo offerto è biologico, le stoviglie sono compostabili, gli imballi sono riciclati e, cosa importantissima, l’energia consumata è compensata attraverso la plantumazione di alberi.

Il messaggio è estremamente chiaro: in una Campania troppo spesso alla ribalta per il problema della spazzatura e per le cattive prassi legate ai danni ambientali (che interessano solo alcune delle sue zone), vogliamo richiamare l’attenzione sul lavoro di quei tanti che, invece, si dedicano con grande dedizione all’attuazione del cambiamento globale di cui tanto si sta parlando a Bruxelles e durante le conferenze internazionali, come la vicina Rio+20.

A sostenere l’evento molte aziende che operano nel ramo della green economy ma anche importanti associazioni, quotidianamente impegnate per il miglioramento ambientale e sociale in tutta la regione.

Concludiamo dicendo che sono queste le iniziative che noi di Attenti all’uomo amiamo e sosteniamo: perché solo attraverso la partecipazione di tutti è possibile trasmettere una consapevolezza ecologica che possa essere vissuta davvero, quotidianamente.

Redazione Attenti all’uomo

Scopri tutti i dettagli dell’evento: sito Campania ECOfestival.