Batterie a carica ultrarapida: dalla Corea l’aiuto alla diffusione delle auto elettriche

Auto elettrica in caricaOgni volta che si legge o sente parlare di auto elettriche, insieme al prezzo non proprio popolare (anche se in calo e supportato da frequenti incentivi) l’ostacolo maggiore alla loro diffusione nelle nostre inquinate città pare essere la durata non certo breve dei tempi di carica delle loro batterie. Forse però siamo a un punto di svolta su questo intoppo. Arriva infatti notizia dalla Corea del Sud di una nuova tecnologia destinata a rendere velocissimo il pieno di energia per le nostre future auto; un traguardo che farà forse crollare l’ultimo muro tra il nostro desiderio di liberarci dai carburanti fossili e la reale applicazione di una mobilità alternativa.

Un gruppo di scienziati coreani ha da poco annunciato di aver sviluppato una batteria al litio che si ricarica in pochi minuti. Il processo sarebbe possibile grazie a una nuova struttura conferita alle nanoparticelle che compongono le batterie: in pratica, detto per grandi linee, l’equipe di ricerca sarebbe riuscita a modificare la normale struttura multistrato delle nanoparticelle che caratterizza le attuali batterie al litio, conferendole una struttura reticolare, simile a quella dei vasi sanguigni. La carica elettrica, grazie alla nuova struttura, si distribuirebbe in modo più diffuso e articolato, naturalmente, impiegando tempi ridottissimi.

Il potenziale di questa innovazione è straordinario. Se la batteria al litio coreana riuscirà a farsi velocemente largo sul mercato non solo le auto elettriche saranno avvantaggiate nella diffusione, ma cambierà radicalmente anche la vita di tutti gli altri apparecchi elettronici: dei portatili, dei cellulari e degli amatissimi tablet. Per adesso accontentiamoci di contare un gradino in meno verso una nuova mobilità sostenibile.

Redazione Attenti all’uomo