Terra Madre. Il futuro sostenibile ha radici antiche

Per alcuni di noi la parola Kamchatka è fortemente evocativa. Le serate interminabili passate intorno al tabellone del Risiko, studiando strategie e recitando formule scaramantiche prima del lancio dei dadi, nell’ardua missione di conquista del mondo intero. Alcuni di noi sanno localizzarla sul mappamondo e anche quanto sia importante conquistarla, per assicurarsi il dominio dell’estremo oriente. Per gli altri, con rare eccezioni, la stessa parola è sconosciuta. Per tutti, si, la Kamchatka esiste davvero: è una penisola dell’estremo oriente russo e a Torino, da oggi (e fino al 29 ottobre), si possono incontrare dei pescatori di salmone provenienti da quella regione posta all’altro capo del mondo. Se poi stanno sorseggiando un thè insieme a degli apicoltori di Wolisso, Etiopia, e a produttori di cacao biologico della sfortunata isola di Haiti, allora sono sicuramente al Lingotto, e l’evento in cui si trovano è il Salone del Gusto Terra Madre. [Leggi tutto l’articolo]
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