La Guerra del Clima

Se ponete un sasso su di un piano inclinato di 20-30° e poi avvicinate un sub-woofer che emette vibrazioni bassissime (vicino ai 16Hz), quindi impercettibili, vedrete che a un certo punto, da solo, il sasso scivolerà verso il basso, spinto dagli infrasuoni. Io ho visto eseguire questo esperimento e, non ci crederete, pare si possa replicare sulle faglie tettoniche, provocando terremoti. Gli infrasuoni sono alla base di studi che vanno avanti da metà ottocento, del resto sono ormai noti gli effetti negativi che hanno anche sugli uomini che, se prolungatamente esposti, sviluppano nervosismo, ansia, disagio e addirittura danni fisici all’orecchio. Ma stavolta non è dell’aspetto medico che volevo parlarvi, bensì di investimenti in ricerca e realizzazioni di strumenti per la produzione di infrasuoni che sta contagiando le potenze del Mondo e che pare abbia a che vedere con il controllo climatico. [Leggi tutto l’articolo]
Leggi tutto l'articolo

Il Polo Nord sparirà. E il resto del Pianeta?

Ormai non è più se, ma quando. Chi dice che già nel 2020, e cioè domani, chi, più ottimista, nel 2030; ma una cosa è certa, prima o poi dovremo fare a meno del Polo Nord e con esso delle tradizioni Inu-it, degli orsi polari, delle foche e di tante altre specie di animali polari: dovranno cambiare abitudini o estinguersi. Un satellite della NASA (IceSat) dal 2003 al 2008 aveva già effettuato ricognizioni testimoniando il veloce arretramento del ghiaccio. In seguito, l’euro satellite CryoSat, più moderno e preciso, non solo ha misurato la superficie reale del Polo Nord, ma ne ha monitorato con il suo innovativo radar anche lo spessore. La sentenza, a quanto pare senza appello: per la scomparsa dei ghiacci polari difficilmente si andrà oltre il 2025. [Leggi tutto l’articolo]
Leggi tutto l'articolo

Greenwashing: quando il diavolo veste verde

Il termine Greenwashing fu coniato da Jay Westervelt nel 1986 quando rilevò che in molti Hotel degli USA si invitavano gli ospiti a “salvare l’ambiente” riutilizzando più volte durante la loro permanenza lenzuola ed asciugamani mentre non ci si preoccupava di sprechi ben più gravi, come l’utilizzo di condizionatori mantenuti a temperature polari (notoriamente 18/20°), di fontane pirotecniche, di insegne luminose “energivore” e di piscine con acqua tenuta costantemente a 26°, anche d’estate. Il vero obiettivo dunque era semplicemente risparmiare sulla fornitura delle lavanderie industriali, un cartello che in USA è particolarmente agguerrito, limitando quindi il cambio di biancheria a uno solo durante uno stazionamento medio degli ospiti di 3-5 giorni. [Leggi tutto l’articolo]
Leggi tutto l'articolo

Lo stato delle foreste italiane, tra buone notizie e consumo del suolo

L’associazione Città Sostenibile, che si occupa della tutela dell’ambiente urbano, in occasione della pubblicazione del PAES (Piano d’azione per l’energia sostenibile) di Salerno, poi oltretutto premiato in Cina col prestigioso “Guangzhou International Award For Urban Innovation”,  ha donato alla città due lecci autoctoni, simbolo dell’impegno profuso per la sostenibilità ambientale. Questa occasione mi ha dato uno spunto di riflessione per indagare lo status quo della forestazione italiana; dopo approfondite ricerche mi sono sinceramente stupito di appurare che negli ultimi 20 anni il patrimonio forestale italiano è aumentato di circa 1,7 milioni di ettari, raggiungendo oltre 10 milioni e 400 mila ettari di superficie, con 12 miliardi di alberi che ricoprono un terzo del territorio nazionale. [Leggi tutto l’articolo]
Leggi tutto l'articolo

GAS: servono tanto, ma dove sono? Città Sostenibile parte, a Salerno

L’ambiente è il tema caldo di questo secolo, tutti ne parlano ma pochi agiscono realmente, ecco perché, una volta per tutte, occorre una valida sinergia tra associazioni, aziende e privati  perché il futuro sia davvero differente da questo presente, che possiamo definire senza troppi dubbi non sostenibile. Il primo passo stavolta lo fanno Città Sostenibile, giovane associazione senza scopo di lucro che tra le altre cose condivide ideali e figure professionali col nostro progetto Attenti all’uomo, e Legambiente Salerno “Orizzonti” organizzando un dibattito aperto finalizzato a scegliere le pratiche migliori da portare avanti durante il prossimo anno con l’aiuto dei cittadini, la cui voce è spesso ascoltata a comodo. [Leggi tutto l’articolo]
Leggi tutto l'articolo