Disastro del Vajont: ricordare il passato per cambiare il futuro

Sono trascorsi 51 anni da quello che a più voci è stato definito il disastro naturale italiano più “importante” mai provocato dalla scelleratezza umana. La tragedia del Vajont è figlia di uno dei classici tentativi da parte dell’uomo di manipolare la natura per il proprio tornaconto, in quel caso motivata dalla necessità di produrre energia idroelettrica. Nulla di differente da ciò che accade ancora oggi in effetti, ma in quel caso la naturale arroganza dell’uomo produsse un risultato catastrofico, e come spesso succede decisamente prevedibile. La diga, costruita nel punto meno favorevole tra quelli individuati, fu modificata varie volte per aumentarne la portanza, e man mano che il livello dell’acqua si innalzava i monti circostanti già mostravano cenni di cedimento. La sera del 9 ottobre 1963 la catastrofe: rocce, terra e vegetazione pari a 3 volte la capacità del bacino precipitò in esso provocando un’onda anomala che si riversò con violenza nel fondovalle veneto, sommergendone gli abitati. [Leggi tutto l’articolo]
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Esfoliazione naturale. Salva pelle, salva ambiente

Microgranuli, microsfere, microbeads: tutti nomi ormai familiari ai più (o forse sarebbe meglio dire alle più; o forse no, strani i nostri tempi!) che vogliono dire una sola cosa, rinnovamento della pelle. Ma questi tanto amati alleati della nostra bellezza contenuti in saponi, dentifrici e creme, sono in realtà un cancro per l’ambiente e per noi stessi. Panico? No, ecco che allora, complici le coscienze etiche di più o meno interessati imprenditori e di semplici consumatori, spuntano come funghi le soluzioni green, amiche sia della nostra salute che degli ecosistemi terrestri e marini. [Leggi tutto l’articolo]
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Negozio alla spina: economico e sostenibile. Da usare ma anche da aprire!

In tempo di crisi, tanto finanziaria quanto ambientale, c’è una nuova tendenza che aiuta l’ambiente e le nostre tasche: acquistare cibo alla spina. Tutti dovremmo seriamente pensarci e cominciare a farlo, anche se c’è un problema oggettivo: sono ancora poco diffusi i negozi sostenibili che ci consentono di fare scorta di pasta, legumi, cereali, frutta e tanto altro, pagando solo per il prodotto, abbattendo quindi costo e diffusione di imballaggi e packaging. Il bicchiere mezzo pieno? C’è ancora spazio per chi volesse investire in un mercato ancora giovane, e redditizio (quindi). Se l’idea vi stuzzica questo articolo vi darà sicuramente una mano. [Leggi tutto l’articolo]
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Stagionalità: un valore da ritrovare, a tutela dell’ambiente e della salute

Tra i prodigi del progresso possiamo annoverare la libertà di nutrirci dei prodotti della terra che più amiamo, durante qualunque stagione. Carciofi, cavoli, melanzane, cime di rapa e altri ortaggi sono ormai disponibili per buona parte dell’anno. Poi ci sono i prodotti “highlander”, quelli cioè che sembrano non avere ciclicità perché non smettono davvero mai di essere nei banchi del supermercato o del fruttivendolo sotto casa: pomodori, zucchine, alcuni tipi di insalata, rucola e altri ancora, basta chiedere per averli sempre identici a se stessi, ad agosto come a dicembre. I giovani forse non ci fanno neanche più caso ma basta avere più di 30 anni per ricordare che un tempo ogni stagione aveva i suoi piatti tipici e l’attesa per tornare ad assaporare alcuni di essi era carica di gioia: i broccoli volevano dire Natale, i carciofi Pasqua, il coloratissimo trittico melanzane, peperoni e zucchine estate. La stagionalità aveva un profondo valore che oggi si è perso con evidenti effetti negativi sulla salute e sull’ambiente. [Leggi tutto l’articolo]
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Pannolini lavabili: natura vestita di innovazione

Il  benessere dei bambini è una priorità nella nostra società; i settori dell’educazione, della sanità e del consumo che ruotano attorno all’infanzia sono quelli che più di ogni altro vivono sotto la lente d’ingrandimento dell’opinione pubblica. Le madri delle nuove generazioni sono sempre più attente al che abbigliamento, cibo e giocattoli per i loro figli siano atossici e controllati e tuttavia ogni giorno macinano confezioni su confezioni di pannolini tossici per l’ambiente e per la loro salute. Oggi un’alternativa c’è e pesca direttamente nel passato ma con un approccio decisamente innovativo. Avete mai sentito parlare di pannolini organici e lavabili? [Leggi tutto l’articolo]
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