Attenti all’uomo alla Festa dell’Albero. Per colorare di verde le città

Festa dell’AlberoIeri, 21 novembre, si è celebrata in tutta Italia la Festa dell’Albero, appuntamento annuale di Legambiente pensato per sensibilizzare i cittadini di tutte le età ai temi ambientali e alla cura del verde urbano. Infestate dal cemento, le nostre città sono sempre più invivibili, inquinate e grige; al loro interno alberi, piante e fiori trovano sempre meno spazio, ecco perché questo evento diventa occasione per fare concretamente qualcosa, per aprire una pista da seguire ogni giorno dell’anno. Noi di Attenti all’uomo abbiamo partecipato a una delle manifestazioni nazionali sostenendo uno dei circoli più attivi d’Italia: Legambiente Orizzonti, Salerno.

Gianluca De Martino parla agli alunni della scuola Alfonso GattoLa giornata è cominciata presto, in uno dei vivai più belli della città dove Alessandra De Sio e Gianluca De Martino, Presidente di Legambiente Salerno, hanno preso delle violette. Giunti poi presso la scuola Alfonso Gatto del quartiere Pastena, dopo una breve presentazione sono state individuate le aiuole da “riqualificare” (ce n’è voluto di tempo per liberarle da bottiglie di vetro, cartacce e mozziconi di sigarette) e, dopo una festa allestita dai bambini in cui si è parlato del ruolo della natura, degli alberi e delle piante nell’equilibrio del Pianeta e nella vivibilità cittadina, si è proceduto alla pulizia dalle erbe infestanti.

I bambini, muniti di guanti e palette, piantano a turno fiori e alberelliMuniti di guanti e palette i bambini, aiutati dai volontari di Legambiente, dalle maestre e da alcuni genitori, hanno pensato e disegnato nel terreno una semplice coreografia, per poi scavare piccoli fossi e cominciare a piantare a turno fiori e alberelli (tra cui un mandarino giapponese e un ciliegio). Che effetto notare come alcuni bambini abbiano dimostrato dapprima una scarsa familiarità con la terra e addirittura una certa riluttanza nel manipolarla, a testimonianza che la natura è spesso molto lontana dalle nuove generazioni: piacevole vedere però anche queste titubanze diventare divertito interesse prima e vero e proprio entusiasmo poi, emozioni emerse grazie a un’evidente curiosità e a una innegabile attrazione verso la Terra.

Gianluca De Martino e Alessandra De Sio aiutano i bambini a piantare fiori e alberelliQuesto calderone di sensazioni raccolte ci lanciano un messaggio: occorre lavorare trasversalmente e partire dalle radici per far acquisire nuovamente alle persone la “confidenza” e la passione per la natura, solo in questo modo sarà possibile trasformare la tutela ambientale da sforzo condiviso a naturale gesto della quotidianità. Ci auguriamo che la Festa dell’Albero sia semplicemente la premessa per un percorso differente per la scuola Alfonso Gatto e per le altre scuole che hanno partecipato all’iniziativa su tutto il territorio nazionale; ancora di più ci auguriamo che piccoli gesti come questo creino una vera onda d’urto nelle coscienze di tutti gli adulti che talvolta dimenticano le radici dell’umanità.

Redazione Attenti all’uomo