Al via, in prova, il container intelligente che traccia e gestisce i RAEE

RAEE ParkingI RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) sono il cruccio di ogni amministrazione e di ogni cittadino che si sforzi consapevolmente di fare una corretta raccolta differenziata. Se per vetro, plastica, latta e carta ormai non c’è più alcun problema, per smaltire cellulari, televisori, forni e tanto altro, si ricorre ancora alle soluzioni più disparate; in aggiunta, il servizio offerto da isole ecologiche e raccolta porta a porta è spesso discontinuo. Una soluzione oggi sembra davvero vicina, il consorzio Ecolight ha messo a punto un sistema automatico, vicino al cittadino e in grado di assicurare la tracciabilità dei rifiuti. È il nuovo RAEE Parking.

L’innovativo prototipo per la raccolta dei rifiuti elettronici di piccole e medie dimensioni e delle pile esauste sarà operativo dal 2013 in alcune zone dell’Emilia Romagna. Progettato e realizzato dall’azienda bresciana ID&A è stato sviluppato nell’ambito del progetto europeo IDENTIS WEEE (Identification DEterminatioN Traceability Integrated System for Weee), finanziato all’interno del programma Life+ e promosso dal consorzio Ecolight, dalla multiutility Hera e dal consorzio spagnolo Ecolum. Il RAEE Parking rivoluzionerà la raccolta dei rifiuti elettronici, sopratutto quelli più piccoli e più difficili da intercettare: per smaltire cellulari, lampadine a risparmio energetico, monitor e pile, i cittadini usufruiranno di speciali cassonetti intelligenti. Interamente autonomi, funzionano così: i cittadini, muniti di tessera di riconoscimento, indicheranno su di un display il tipo di RAEE che vogliono conferire, questo sarà pesato e censito all’interno di uno speciale database e depositato attraverso una porta automatica. In questo modo gli elettrodomestici conferiti saranno perfettamente tracciati e gestiti da un computer centrale. Una volta che i contenitori interni saranno pieni, sarà lo stesso computer a inviare la richiesta di svuotamento e sostituzione.

Viste le sue dimensioni (7 per 2,5 metri), il RAEE Parking è stato pensato per essere posizionato in grandi spazi, per esempio nei parcheAl via ggi dei centri commerciali. La sua funzione è quella di allargare la gamma dei cassonetti intelligenti del progetto IDENTIS WEEE, affiancandosi al RAEE mobile, un camion itinerante che recepisce qualsiasi tipo di rifiuto elettronico che prevede la presenza di un operatore, e al cassonetto stradale dedicato ai piccoli rifiuti elettrici.

Per circa due anni, i vari cassonetti intelligenti saranno posizionati nei territori di Bologna, Ravenna, Castenaso e Lugo, oltre che nell’area di Saragozza in Spagna. Il progetto si concluderà nel 2015 con la raccolta dei dati e una valutazione (speriamo positiva) della sperimentazione. Intercettare capillarmente i piccoli elettrodomestici e i materiali elettrici non è importante solo per la tutela ambientale, è un modo intelligente di recuperare materia prima (acciaio, rame, ferro, alluminio e perfino oro o argento), costosa e difficile da estrarre o produrre ex novo, e materia riciclabile (plastica, vetro e gomma), che altrimenti finirebbe in discarica.

Redazione Attenti all’uomo